Progetto europeo EMEcs: pandemia e mobilità del lavoro in edilizia

Il progetto EMEcs, co-finanziato dalla Commissione Europea, mira ad analizzare le difficoltà provocate dalla pandemia COVID-19 nel settore edile, con particolare riferimento alla libera circolazione di imprese e lavoratori in Europa ed al distacco internazionale di manodopera.

EMEcs, coordinato da CNCE (Commissione Nazionale per le Casse Edili), parte da un’analisi delle restrizioni introdotte nei Paesi partner dell’iniziativa (Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna) per proteggere la salute pubblica ed i loro riflessi sulla mobilità internazionale dei lavoratori.

L’obiettivo è individuare prassi promettenti nei diversi Paesi e delineare uno schema di protocollo che metta a sistema le misure utili a garantire il lavoro in sicurezza in contesti caratterizzati da rischi analoghi, nonché la protezione dei lavoratori con difficoltà linguistiche o in condizioni di maggiore fragilità.

È possibile segnalare al seguente indirizzo di posta elettronica:

progettoemecs@cnce.it

  • buone pratiche messe in atto,
  • casi di interesse relativi a singoli cantieri o situazioni produttive,
  • materiali informativi e formativi personalizzati a livello territoriale o aziendale,
  • azioni di prevenzione e protezione messe in atto anche in collaborazione con gli enti di formazione e sicurezza

 

I risultati saranno messi liberamente a disposizione all’indirizzo: https://www.cnce.it/progetti/emecs

 

EMEcs = European Market Environment in the Construction Sector (il contesto di mercato europeo nel settore delle costruzioni)

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