Si informa che il Consiglio di Amministrazione della CNCE (Commissione Nazionale per le Casse Edili) ha emanato la delibera che rende attuativa l’applicazione della normativa sul part-time, prevista dai rinnovati CCNL dello scorso aprile.
A partire dal 1 ottobre 2010, pertanto, il superamento da parte dell’impresa delle percentuali massime di utilizzo dei contratti a tempo parziale, stabilite dai sopra citati contratti collettivi di settore, costituirà elemento di irregolarità contrattuale e contributiva ai fini del rilascio del DURC.
A tale proposito, si ricorda che la norma riguarda i contratti di lavoro part-time stipulati a decorrere dal 18.06.08 per CCNL industria, dal 23.07.08 per CCNL artigianato e dal 24.06.08 per CCNL cooperativa e che le percentuali stabilite sono le seguenti:
- un’impresa edile non può assumere operai a tempo parziale per una percentuale superiore al 3% del totale dei lavoratori occupati a tempo indeterminato;
- resta ferma la possibilità di impiegare almeno 1 operaio a tempo parziale laddove non superi il 30% degli operai a tempo pieno dipendenti dell’impresa.
Si invitano, pertanto, le imprese che hanno lavoratori con contratto part-time a valutare il rispetto delle suddette percentuali contrattuali ed, eventualmente, a verificare la posizione con il supporto dei nostri uffici dedicati (tel. 02.584961, tasto 1 “Servizi alle imprese”, tasto 1 “Controllo e Recupero Crediti” oppure tel. 02.584961 tasto 3 “centralino” chiedere del servizio “Verifiche e accertamenti”).
Intervenire in tempo utile modificando eventuali posizioni fuori norma, permetterà di evitare, in caso di necessità, di ricevere Durc irregolari.